Archive for the ‘Green Voice’ Category

Per i giovani il futuro è green

domenica, ottobre 18th, 2009

La buona notizia è che la grandissima maggioranza dei giovani, italiani e britannici, guardano con grande fiducia all’economia verde come opportunità di ripresa, nonostante non ritengano affatto di poter archiviare fin d’ora la crisi e dichiarino di averne già sentito gli effetti sulla propria pelle. Questi risultati, che derivano da un sondaggio su 1.500 giovani dei due paesi tra i 18 e i 35 anni, effettuato da SWG per conto dell’Ambasciata britannica e del British Council, presentati in occasione del 17-mo convegno di Pontignano, sono stati raccolti come “un messaggio di speranza da parte dei giovani”, dall’ambasciatore britannico Edward Chaplin che ha invitato a “proseguire sulla strada dello sviluppo sostenibile”. Per la prima volta sembra che il verde metta d’accordo i grandi del mondo, le imprese e la nuova sensibilità delle popolazioni. Si tratta certo di verificare se alle dichiarazioni e alla parole seguiranno i fatti.
Green Voice cercherà di fare la propria parte, come nuova testata indipendente, tenendo aggiornati i lettori su annunci e fatti concreti nei settori strategici dell’economia verde e dell’ambiente. Vi informeremo sugli
eventi epocali come il prossimo incontro sul Clima che si terrà a Copenaghen, riportando fin da questo numero impegni e punti di vista non solo dal mondo dei grandi della politica, ma soprattutto dal mondo dell’industria e dell’economia, anche su piccoli passi fatti a livello locale, sui nuovi prodotti, servizi e stili di vita green, riportando storie di successo ma anche criticità e inevitabili fallimenti in un percorso così
accidentato.
Riteniamo anche indispensabile la collaborazione dei lettori con proposte e critiche, commenti e suggerimenti che potete inviare in redazione (redazione@green-voice.eu) o commentando gli articoli sul blog (www.green-voice.eu)

Idee ed innovazione, fonti alternative, riduzione dei consumi ed efficienza energetica

domenica, ottobre 18th, 2009

L’opinione di Antonio Costato, Vicepresidente Confindustria per l’Energia e il Mercato

Dott. Costato, come sarà il 2010 per l’industria italiana?
“Nel 2009 l’impatto della crisi finanziaria sull’economia reale è stato pesante. Un anno fa, assistevamo al fallimento di Lehman Brothers e New York sembrava lontanissima. Oggi le imprese italiane, in particolare le PMI, sono in grande difficoltà a causa del crollo della domanda e del credit crunch. I fatturati hanno subito una forte contrazione e, in alcuni settori, sono addirittura crollati. La capacità produttiva utilizzata continua ad essere bassa e, in particolare per i beni di investimento, non si vedono ancora significativi segnali di recupero degli ordini. Solo nel 2010 avremo l’auspicata inversione di tendenza ma la ripresa sarà lenta e difficile. Ci vorranno anni per tornare ai livelli di produzione pre-crisi ed alcuni settori ne usciranno significativamente ridimensionati. Serviranno grandi ristrutturazioni, riconversioni e cambiamenti anche nelle politiche degli imprenditori. E’ uno sforzo a cui le industrie non si sottrarranno ma non basta. Anche lo Stato deve fare la sua parte e riformare la macchina perché il Paese possa ripartire

Qual è la ricetta per uscire dalla crisi e che proposte ha Confindustria?
“Il momento storico che stiamo affrontando è senza dubbio il più difficile dal dopo guerra. La crisi ci ha fatto capire che
non si può vivere di rendita e che il mercato deve produrre e distribuire risorse su baLsi meritocratiche e di giustizia. Le idee e l’innovazione sono il vero motore del futuro, se una società si adagia sulle proprie certezze e smette di costruire, rischia di rimanere al palo.
Per uscire dalla crisi dobbiamo liberarci dalle rendite e dare vita a business capaci di sostenere la complessità dei mercati globali.
Ma è anche necessario ripristinare un’idea corretta di quello che deve essere il mercato: uno strumento per creare e distribuire risorse su basi eque. È il momento di riequilibrare una situazione che ha creato tanti danni e che sarà difficile ma non impossibile recuperare solo se si interviene subito”.

La Green Economy può contribuire e in che modo a uscire dalla crisi?
Lo sviluppo delle rinnovabili rappresenta un’importante opportunità di crescita per l’industria nazionale, ma anche una sfida alla nostra intelligenza e capacità di inventare soluzioni. Confindustria è convinta che il sistema imprenditoriale italiano sia assolutamente in grado di cogliere la sfida per liberare il Paese dall’attuale dipendenza energetica lavorando su più fronti: attivazione di fonti alternative, riduzione dei consumi e messa in efficienza dei sistemi. Auspichiamo che la politica di sostegno alle rinnovabili sia modulata tenendo conto dell’evoluzione tecnologica, dei reali costi sostenuti dagli operatori e delle effettive potenzialità dei settori coinvolti. Un sistema più monitorato darà maggiore impulso allo sviluppo di soluzioni più efficienti, oggi penalizzate da un meccanismo di attribuzione degli incentivi poco selettivo e a volte troppo generoso”.

Da oggi insieme a voi

lunedì, luglio 20th, 2009

Green-Voice è una nuova testata indipendente che intende affrontare nel suo complesso tutti gli aspetti del risparmio energetico, destinato, secondo gli esperti, a diventare la prima fonte energetica alternativa del futuro, e delle opportunità che l’economia verde offre per uno sviluppo sostenibile e per la creazione di nuovi posti di lavoro. Il giornale, supportato dal sito web che da settembre sarà arricchito da news aggiornate quotidianamente e fin da ora è pronto a raccogliere i vostri commenti e suggerimenti, affronterà le problematiche del risparmio energetico connesse a trasporti e mobilità sostenibile, organizzazione delle città, green Ict, costruzioni e produzione industriale a prova di ambiente. Le diverse tematiche verranno esemplificate attraverso case history e narrazione di buone pratiche, italiane e internazionali, interviste ad esperti dei diversi settori, notizie dal mondo sulle tecnologie più promettenti. Verrà evidenziato il punto di vista di associazioni, professionali e industriali, e amministrazioni locali virtuose, con particolare attenzione alle iniziative regionali. Verranno inoltre fornite informazioni aggiornate su novità legislative, finanziamenti e bandi, attività di formazione. Dalla fine di settembre, superata la prima fase di test, il giornale avrà periodicità mensile con l’obiettivo di diventare uno strumento di aggiornamento, riflessione e discussione sulla green economy. La prossima sfida che ci attende, dopo le conclusioni del G8, con impegni a lungo temine per il taglio della CO2 e importanti dichiarazioni, ma scarsi impegni concreti, è informarvi sulla preparazione della prossima conferenza Onu sul clima di dicembre a Copenhagen. Il nostro principale impegno è però soprattutto darvi conto delle esperienze più significative che si svolgono sul nostro territorio e a livello internazionale.
Speriamo di poter svolgere il nostro compito al meglio contando anche sulla collaborazione di tutti coloro che si occupano di energia e ambiente e che come noi si auspicano un miglioramento della vita del nostro pianeta.
Aspettiamo i vostri commenti e suggerimenti  sul sito e in redazione (redazione@green-voice.eu)

Sul numero di Green Voice in distribuzione

lunedì, luglio 20th, 2009

L’Aquila, Copenhagen, Venezia, Patto per l’Ambiente: grandi e piccoli passi per centrare gli obiettivi del 2050 – Il punto di vista del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo – pag 1
Big Green, l’evoluzione in chiave verde di IBM – Intervista a Francesco Stronati, Vice President, Sector Sales & Mainframe Alliance STG, Southwest Europe – pag 4
FOCUS su  Banche ed energia - Finanza verde per chi investe nel fotovoltaico
Le strategie di BNL, Intesa San Paolo, Monte Paschi, Popolare di Milano, Unicredit - pag 2
Mark Hopkins
esperto americano di efficienza energetica della United Fundation di Washington commenta a Udine il piano Obama per energia e ambiente – pag 5
Una casa ecosostenibile a prova di terremoto pag 15

E inoltre … articoli su:
I grandi impianti per produrre energia da fonti rinnovabili
Green Building
Mobilità
a basso impatto ambientale
Aziende e Mercati
News e bandi dall’Italia, dall’Europa e dal mondo
Fiere, corsi, eventi green
Green Report: Sempre più verdi le grandi città degli Stati Uniti
Scarica il pdf di Green Voice di luglio