Rinascimento nucleare o sconsiderato spreco di risorse?
lunedì, maggio 24th, 2010Il ritorno al nucleare, deciso dal Governo e sancito con l’accordo fra Enel e Edf, la società elettrica francese, per l’adozione della tecnologia di terza generazione EPR (European Pressurized Reactor ) di cui è licenziataria AREVA fa discutere. Le posizioni e gli appelli, favorevoli e contrari, a differenza del passato non hanno però un approccio ideologico, ragionano soprattutto sulla opportunità economica della scelta, evidenziano le criticità da superare, valutano quanto il nucleare o piuttosto una maggior focalizzazione sulle rinnovabili possa essere utile allo sviluppo di un’industria nazionale nel settore dell’energia. Purtroppo però le stesse cifre portate a sostegno dell’una e dell’altra tesi non sempre sono confrontabili, rendendo complesso per la popolazione, che inevitabilmente deve essere coinvolta, e per le imprese, orientarsi.
Per leggere il focus sul ritorno al nucleare, con il punto di vista del sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia, di Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club, Stefano Monti, di Enea, Marco Ricotti, del Politecnico di Milano, Gianluigi Angelantoni, managing director Angelantoni Industrie, Stefania Vurchio, di Isofoton Italia, e… molti altri, scarica il pdf del numero di maggio


